Lavanda, profumo da ritrovare

Ettari in diminuzione nelle Langhe ma c’è fiducia per il rilancio della produzione Piogge primaverili insistenti, canicola estiva e calo delle richieste sul mercato nazionale ed europeo. Da due anni la lavandula angustifolia, regina delle erbe officinali fra le colline dell’Alta Langa cebana – cinquanta ettari coltivati da una decina di aziende localizzate per lo più fra i comuni di Sale San Giovanni, Paroldo e Sale delle Langhe, con propaggini fino a Murazzano, Saliceto, Camerana e le valli Belbo e Uzzone – attraversa una delicata fase di transizione. Domanda debole Renato Suria, presidente del Distretto del cibo Monregalese-Cebano a indirizzo…