Agroalimentare, donne artefici dell’innovazione

Le ricerche della Statale di Milano evidenziano anche una crescita della qualificazione delle imprenditrici. Restano divari economici e nell’accesso alle posizioni apicali Le imprese agricole guidate da donne mostrano una maggiore propensione al biologico e alla diversificazione delle attività, in particolare attraverso l’agriturismo. Cresce anche il livello di formazione delle imprenditrici, mentre permangono differenze nell’accesso alle risorse economiche e ai ruoli di vertice. Sono alcuni dei risultati delle ricerche presentate il all’Università degli Studi di Milano, durante l’incontro Coltivare l’equità e l’innovazione: identità, ruoli e prospettive delle donne nel sistema agroalimentare di oggi, che ha aperto le iniziative dell’Ateneo per…