I versamenti sui conti correnti vanno giustificati uno per uno, non a chiacchiere

In attesa delle decisioni del Legislatore italiano, dopo le pronunce della Corte EDU n. 40607/19 e 34583/20 dell’8 gennaio 2026 (Caso Ferrieri e Bonassissa), che ha censurato la normativa italiana in materia di indagini bancarie, per l’eccessiva discrezionalità che presenta e per la carenza di un controllo giurisdizionale, resta fermo che la ricostruzione della base imponibile, attraverso la documentazione bancaria e finanziaria del contribuente oggetto di controllo e/o dei soggetti che con questi abbiano intrattenuto rapporti commerciali o professionali, riesce spesso a palesare l’effettiva disponibilità di risorse finanziarie, grazie al particolare regime probatorio, di tipo presuntivo, previsto dall’art. 32, comma…